Cerca la mia whishlist
A partire dalla fine degli anni '90, la galleria ha saputo ritagliarsi uno spazio preciso: quello di punto di riferimento per chi ama il design storico, e al tempo stesso per chi segue l'evoluzione del design contemporaneo, in particolare di quell'area più colta, poetica e visionaria che si muove a cavallo fra produzione e arte contemporanea. Con Nina Yashar, la fondatrice della galleria, lavorano la sorella Nilu e uno staff di cinque persone. Nilufar ha partecipato a diverse edizioni del Pavillon des Arts et du Design di Parigi ed è presente ogni anno a Design Miami/Basel. Nilufar ha un suo piccolo manifesto, che si compone di tre parole: Scoprire, Attraversare, Creare.

Scoprire. Il Novecento è il secolo del design, è un giacimento di storie e di oggetti straordinari di cui ci occuperemo ancora a lungo, e che aspettano solo il loro momento per riemergere dall'oblio. Nella visione di Nilufar, il modernariato è una parola vecchia. Occorre muoversi verso una definizione meno generica, alla ricerca dei nomi, dei progetti, delle scuole, delle manifatture, dei paesi che hanno fatto la storia e che meritano di essere riproposti.

Attraversare. La storia del gusto è un esercizio incessante di scomposizione e ricomposizione, come un caleidoscopio... In questo continuo riassemblare pezzi e tradizioni, esiste uno sguardo aperto, noncurante delle etichette, capace di attraversare gli steccati del tempo, della geografia e delle matrici culturali, consapevole che assonanze e contrasti possono essere le due facce di una stessa medaglia. E' l'idea di Crossings, titolo di due fortunate mostre Nilufar nel 1999 e nel 2000, un vero e proprio invito a costruire nuove visioni del mondo, più personali e libere.

Creare. Milano è un laboratorio interessante e un punto di osservazione privilegiato sull'euforica e inquieta scena del design. Nilufar dà vita a progetti, edizioni, mostre site-specific e pubblicazioni, lavorando sia con grandi maestri che con autori emergenti. Nilufar è attiva nello scouting di nuovi talenti. Creare vuol dire generare occasioni, scintille, vuol dire ricavare spazi nuovi e riempirli di valore per il futuro. In Italia sappiamo come si fa: il Rinascimento è nato qui.